Continua a crescere la divisione motori di Italscania

Italscania rafforza la propria compagine nel settore dei motori industriali con l'inserimento dell'ing. Gianromeo Brugnetti all'interno della divisione Motori Industriali e Marini, quale responsabile vendite motori per applicazioni Power Generation. Una scelta che mira ad un approccio ancor più strutturato ed incisivo al mercato.

Gianromeo Brugnetti, ingegnere lombardo di 34 anni che vanta un'esperienza decennale nel settore dei motori industriali, con un focus particolare nel settore della Power Generation, si è insediato da poche settimane nel suo ufficio di Spini di Gardolo a Trento e ci parla con entusiasmo della sua nuova sfida lavorativa.

"Sono particolarmente felice di iniziare questo nuovo percorso professionale mettendo a frutto le mie competenze. Il settore della Power Generation in Italia sta vivendo da anni una crescita costante, grazie alla capacità dei nostri OEM di affrontare il mercato globale con competenza e determinazione. In questo ambito Scania ha grandi potenzialità di espansione producendo motori adatti a tutte i mercati nelle varie certificazioni disponibili (Stage 0-Stage IIIA-Stage V-Tier IV final). Credo molto nelle capacità di Scania che, forte della sua lunga e prestigiosa esperienza in ambito motoristico, è in grado di sviluppare sempre nuove soluzioni. Vorrei inoltre sottolineare come la presenza capillare e altamente specializzata, sia in Italia che all'estero, della rete di assistenza Scania, rappresenti un vantaggio competitivo di primaria importanza".

Così conclude l'ing. Paolo Carri, direttore della divisione motori di Italscania: "Questo è un passo importante verso un rafforzamento della nostra presenza nel mercato della Power Generation. Più in generale vorrei sottolineare la nostra volontà di continuare ad investire nel settore dei motori industriali e marini, forti di un prodotto che si è fatto conoscere ed apprezzare per la tecnologia all'avanguardia, l'economia operativa e l'affidabilità. In ciò siamo pienamente supportati dalla Casa Madre, convinta da tempo delle potenzialità del mercato italiano".

 

 

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