Laboratorio materie prime: aggiornamento sulle attività in corso

A.N.E.P.L.A ha aderito già dal 2016 al Laboratorio Materie Prime, network tra le principali organizzazioni di rappresentanza del settore estrattivo/minerario (Assomineraria, Aitec, Marmomacchine, Anim), del mondo scientifico Università degli studi di Milano) e della Pubblica Amministrazione (Ministero dello Sviluppo Economico - Enea - ISTAT- Ispra).
Primo obiettivo da raggiungere in breve tempo è la stesura del documento "Strategia nazionale delle materie prime"che si prefigge di definire obiettivi ed azioni principali da promuovere a livello governativo ed a livello regionale per assicurare uno sviluppo organico e coerente dell'industria estrattiva/mineraria e per assicurare un adeguato e sicuro approvvigionamento di materie prime alle industrie di trasformazione.
Per quanto di specifico attinenza al settore degli aggregati si rivelano interessanti tutte le possibili azioni per rendere più omogenea la disciplina del settore oggi frammentata in tante normative regionali non coerenti tra loro ed ancora le possibili incentivazioni allo sviluppo di una economia circolare, attraverso azioni sia a livello governativo che regionale che promuovano il recupero di materie prime.
Di particolare interesse anche uno studio che ISTAT sta svolgendo in parallelo all'attività del Laboratorio e che intende raggruppare tutti i dati che le imprese del settore estrattivo inoltrano annualmente al servizio cave territorialmente competente. Si tratta di un lavoro potenzialmente di grande interesse e che A.N.E.P.L.A. ha sempre sollecitato in ogni occasione utile per poter disporre di una "fotografia" aggiornata di tutti gli indicatori principali del settore a livello nazionale (produzione per tipologia di prodotto, consumo energetico, di acqua e di suolo, etc.) sfruttando un flusso di informazione già esistente e fino ad ora sotto impiegato.
Il primo rapporto annuale è atteso per il mese di aprile.

 

 

 

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