L’ermetismo meccanico e il futuro tecnologico

Al Cat Demo and Learining Centre di Malaga abbiamo potuto toccare con mano il futuro, declinato in +45% di efficienza, -25% di consumi e -15% di costi di manutenzione. La Next Gen Hex sta arrivando, a tutta tecnologia

Alleggerire, ridurre, eliminare il più possibile per arrivare all'essenziale. Ben lo metteva in pratica Ungaretti nelle sue poesie, in cui le parole erano isolate, liberate dalla sintassi per essere ancora più forti: nessun orpello stilistico doveva distrarre dal significato, dalla sostanza, dal fine a cui il poeta voleva giungere. Ebbene, essere in Andalusia, a Malaga, al Cat Demo and Learning Centre per partecipare al consueto evento annuale che la Casa di Peoria riserva a selezionati giornalisti provenienti da tutto il mondo per annunciare le novità e le tendenze che bollono nella pentola del colosso americano, no, non mi ha fatto rammentare le poesie scritte in trincea da Ungaretti, bensì la sua tecnica di alleggerimento volta a concentrare l'attenzione su un determinato focus, che in casa Cat è riassumibile in una sola parola: tecnologia, quella che sta segnando e segnerà sempre più la strategia Caterpillar nei prossimi anni. Strategia sicuramente non improvvisata, anzi l'evento di Malaga non è stato altro che il manifestarsi e il concretizzarsi di un percorso iniziato anni or sono e che allo scorso Bauma aveva segnato una tappa importante verso quella che era stata definita come "l'età del ferro intelligente", l'età delle macchine, motori e attrezzature dotati di sistemi intelligenti in grado di connettersi tra di loro e di incrementare la produttività, migliorare la sicurezza degli operatori, ridurre il consumo di carburante (e quindi le emissioni) e risolvere, se non anticipare, i problemi dei clienti.
New range e new rules dunque per la Nuova Generazione di macchine, in cui, dinnanzi a cotanta tecnologia, parlare di macchine diventa riduttivo. Eppure Cat fa anche e soprattutto macchine, per cui dalle macchine occorre partire. E quella che è stata lanciata a Malaga è stata la Next Gen Hex, ossia la Nuova Generazione di Escavatori, i cui primi esponenti sono quelli da 20 t con carro da 3 m, quindi adatto ai mercati esteri viste le dimensioni di trasporto in Italia. D'altronde, come ha sottolineato Damien Giraud, Vice President Cat: "quello degli escavatori è un business globale da 22billioni di dollari, nonché l'industria che cresce più velocemente". Giustificato quindi l'ingente sforzo economico in Ricerca e Sviluppo messo in atto da Caterpillar Inc. per trasformare l'industria secondo quelle che sono le richieste dei clienti: più produttività, più efficienza e minor costi. Richieste non da poco, richieste da bacchetta magica si potrebbe quasi azzardare, eppure Cat è riuscita ad esaudirle lavorando su tre concetti cardine che, in futuro, saranno comuni a tutte le gamme: semplificazione, innovazione e scelta.
Partiamo con ordine.
Semplificazione: operando nell'ottica di quell'alleggerimento a cui accennavamo poc'anzi, dalle 28 piattaforme base dalle quali partire per la produzione dei vari modelli di escavatori con la Next Gen si avranno a disposizione 12 piattaforme, così come solo 3 saranno le tipologie di cabine fruibili a fronte delle attuali 16, mentre 4 saranno i filtri dell'aria montabili rispetto agli odierni 15. Un netto snellimento, dunque, che porta con sé una più facile gestione delle componenti, nonché un'ovvia riduzione dei costi sia nell'approvvigionamento pezzi che nella formazione dealer, meccanici e operatori. Snellimento che vedrà coinvolta anche la nomenclatura stessa delle macchine, d'ora in avanti riconoscibili solo tramite il numero identificativo del modello dal quale sparirà la lettera che fino ad oggi ne ha evocato la Serie.
Innovazione: parlare di innovazione significa introdurre sistemi e criteri nuovi, Cat lo ha fatto tramite l'integrazione di più soluzioni che, come vedremo, consentiranno al cliente di incrementare l'efficienza operativa di un + 45%, ridurre il consumo di carburante del 25% e i costi di manutenzione del 15%.
Scelta: ossia valutare il tipo di macchina più adatto al lavoro da svolgere. Può sembrare una banalità ma non è così, specie se si considera che la Next Gen Hex nella fascia da 20 t avrà due differenti linee di prodotto: una base, incarnata ora dal 320 GC che monterà standard solo la tecnologia del pacchetto Cat Connect e la telecamera posteriore, e l'altra, invece, ad alta tecnologia, volta non tanto al risparmio inteso sia in termini di prezzo di acquisto che di consumo carburante di cui è paladino appunto il 320 GC, quanto all'ottenimento di ricavi massimizzati. Questo grazie alla tecnologia avanzata che monta (direttamente dalla fabbrica), ossia suite Cat Connect, telecamera posteriore, Cat Grade 2D (implementabile opzionalmente con Cat Grade 2D Advanced o Cat Grade 3D per meglio rispondere alle particolari necessità dei clienti), Assist, Payload ed E-Fence, così da garantire un sicuro ritorno di investimento, oltreché versatilità ed efficienza operativa.
Efficienza operativa che, come abbiamo detto, andrà ad aumentare di ben il 45%. Un numero importante che merita spiegazioni: considerando che l'operatore incide per un 30% sui costi operativi, un'efficientamento del lavoro lo si può avere tramite le nuove tecnologie che, usando le parole di Giraud: "possono trasformare qualsiasi operatore in un ottimo operatore". D'altronde questo sta in parte già avvenendo con la tecnologia Cat Connect, costituita da parti hardware e software create appositamente per aiutare gli utilizzatori di macchine e attrezzature Cat ad ottimizzare le loro operazioni. Ben conosciamo Product Link e Vision Link, soluzioni che permettono di analizzare i dati relativi alle performances e alla salute delle macchine rendendoli disponibili sul web, Grade che aiuta a realizzare livellamenti rapidi escludendo la necessità di secondi passaggi ed escludendo la presenza di personale a terra, Assist che con un semplice gesto del joystick rende automatici i movimenti di braccio, avambraccio e benna mantenendo il profilo con il terreno, Payload che favorisce l'efficienza dei sistemi di carico mostrando in tempo reale il peso del materiale così da evitare un carico sbagliato per difetto o per eccesso ed E-Fence, sistema di sicurezza che impedisce che si urtino linee elettriche, tubazioni sotterranee o altri ostacoli posizionati nel raggio d'azione del mezzo.
Tutti questi sistemi saranno standard, integrati sulla macchina direttamente dalla fabbrica, con possibilità poi di implemento come nel caso del già citato Grade 2D con Grade 2D Avanced o Grade 3D.
Display intuitivi e di facile lettura guidano e guideranno sempre più e passo a passo gli operatori, mostrando in tempo reale tutti i dati dei parametri impostati e dei progetti caricati, al fine di assisterli in ogni mossa e svolgere il lavoro nella maniera più precisa, veloce e sicura possibile, a tutto beneficio del risparmio di tempo, delle ore lavorate (sia dell'operatore che della macchina) e del risparmio di carburante che si traduce anche in riduzione delle emissioni.

 

Il presente articolo è stato pubblicato a pag. 40 del n.631/2017 di Quarry & Construction...continua a leggere

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