MetroBlu: il progetto, il cantiere

La nuova linea metropolitana di Milano, M4, collegherà l'aeroporto di Linate e San Cristoforo. Visita tecnica sul cantiere milanese, nelle gallerie in costruzione a 30 m di profondità e fino dentro la TBM che realizza lo scavo meccanizzato con il sistema EPB. A Milano, stazioni Dateo e Tricolore

A Milano si scava ancora, per realizzare la quinta Linea della Metropolitana, la M4 o la Blu come viene chiamata perché questo è già il suo colore sulle mappe. Sono ben 6 le cosiddette "talpe" che si alterneranno allo scavo delle due gallerie di linea a binario singolo che taglieranno la città da Est a Ovest, sottopassando il centro storico lungo la linea curva della cerchia dei Navigli. Siamo scesi sotto Milano, nelle gallerie in fase di scavo di piazzale Dateo e piazza Tricolore, per documentare l'avanzamento dei lavori. Sono presenti in cantiere per la visita tecnica i dirigenti della Società che costruisce e la Direzione lavori, precisamente: l'ing. Guido Mannella, Presidente del Consorzio MM4, l'ing. Massimo Lodico, Presidente di Metroblu (assegnataria opere civili), l'ing. Francesco Venza, Direttore dei Lavori per MM SpA, l'ing. Matteo Colombo, CSP/CSE MM SpA.


La Linea 4 della metropolitana Milanese
La nuova linea taglia la città da Est a Ovest, dall'aeroporto di Linate, verso Forlanini e dritto verso piazzale Dateo e piazza Tricolore, raggiunge il centro città in piazza San Babila; da qui segue il tracciato della cerchia dei Navigli, sottopassando via Francesco Sforza, il Policlinico, via Santa Sofia, via Molino delle Armi, via De Amicis fino a Sant'Ambrogio e quindi si dirige verso ovest attraversando il Parco Solari e allineandosi a via Vincenzo Foppa, poi via Lorenteggio, piazza Bolivar e piazza Frattini. Più avanti il tracciato devia verso sud sottopassando via Segneri, raggiungendo piazza Tirana; quindi la M4 sottopassa le linee ferroviarie suburbane, il Naviglio Grande e via Lodovico il Moro, fino a San Cristoforo dove è previsto un deposito in superficie.
Complessivamente saranno 15 Km di nuova linea, 21 stazioni, 30 manufatti e il deposito officina e saranno percorsi da metropolitana leggera ad automazione integrale, senza conducente a bordo, con porte automatiche di banchina e sistema di segnalamento CBTC (Communication Based on Train Control). Gli interscambi con la rete esistente sono cinque: due con le linee metropolitane (con M1 presso San Babila e con M2 presso S. Ambrogio) e tre con le linee suburbane (Forlanini FS, Dateo e San Cristoforo). Presso il capolinea di San Cristoforo vi è la corrispondenza con la ferrovia Milano-Mortara e all'altro capolinea è previsto l'interscambio con l'aerostazione di Linate. La nuova linea dunque si inserisce nel quadro della mobilità urbana ed extra-urbana milanese amplificandone significativamente l'effetto di rete.
La tratta cosiddetta "Expo", dall'aeroporto di Linate fino a Forlanini FS (primo interscambio con la rete urbana) è già stata completata. Le due gallerie da 3.300 m di lunghezza ciascuna sono state scavate con le TBM che sono partite dall'aerostazione di Linate. E' stata anche quasi completata la tratta Est; le due TBM di diametro inferiore sono in attesa di poter essere estratte a Tricolore. Sul lato Ovest si stanno oggi assemblando le due TBM che inizieranno lo scavo a primavera-estate 2018.


Le gallerie e lo scavo meccanizzato
Le gallerie sono di sezione diversa per esigenze tecniche di cantiere relative all'uso delle tecnologie TBM. Lo scavo meccanizzato con TBM inizia dalla tratta esterna, presso il cantiere operativo della tratta Expo, appena fuori l'aeroporto di Linate. Lo scavo con Tecnologia TBM ha dimensione 6,35 m di diametro e si dirige verso Forlanini FS e quindi da Forlanini a Tricolore. Presso Forlanini FS è allestito il cantiere di approvvigionamento materiale e di smaltimento dello smarino sia delle TBM piccole, sia di quelle grandi. Per ragioni di sostenibilità ambientale è stato infatti deciso di utilizzare la galleria medesima appena scavata per allontanare il materiale di smarino dal cantiere grazie all'allestimento di un binario e un treno per il trasporto del materiale. In questo modo si azzerano i transiti di camion per il trasporto terra di scavo non solo in centro città, ma in tutte le zone urbane. Il carico su gomma per il trasporto ai centri di conferimento avviene a Forlanini FS. Da Forlanini le due TBM "piccole" proseguono verso la stazione Tricolore, dove è già realizzato lo scavo che costituirà il cantiere di estrazione. Il medesimo sarà utilizzato come cantiere di calaggio delle TBM "grandi", con diametri di scavo 9,15 m che realizzeranno la tratta centro, fino alla stazione Solari. Qui, nuovo cantiere di estrazione per le TBM sia grandi (provenienti dal centro) sia piccole (provenienti dall'estremità Ovest). La terza coppia di macchine scaverà gallerie di 6,71 m di diametro iniziando dall'estremità Ovest. Ronchetto, dove è allestito il cantiere di calaggio TBM, di approvvigionamento e di smaltimento materiali di smarino.

 

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