Cemento Holcim per il progetto di Fondazione Tones on the Stones

Da una cava dismessa nasce un teatro di pietra immerso nella natura

Venerdì 15 Luglio si terrà l'inaugurazione del nuovo teatro di Tones Natura, situato all'interno di Cava Roncino in Valdossola, ex sito estrattivo che Holcim Italia ha contribuito a riqualificare.

In accordo con la nostra strategia di costruire progresso per le persone e per il pianeta siamo orgogliosi di sostenere il progetto di Fondazione Tones che rispecchia il nostro modo di operare secondo i criteri di sostenibilità ambientale e sociale. 
L'ex cava di granito Roncino è situata nella località di Oira, una piccola frazione della Val d'Ossola, tra boschi, vigneti terrazzati e antichi borghi in pietra. Il paesaggio circostante evidenzia quanto la storia del territorio sia profondamente legata all'estrazione della pietra, alla sua lavorazione evidente nell'ampio uso nell'architettura rurale.

Il progetto di Tones on the stones al quale abbiamo partecipato con piacere, consiste nell'opera di ripristino e riqualificazione di questo ex sito estrattivo, all'interno del quale è stato costruito un teatro permanente immerso nella natura, che ha l'obiettivo di divenire un luogo di cultura usufruibile da tutti.

Il teatro porta alla luce un patrimonio storico, economico e culturale che da sempre caratterizza questa zona e che questo progetto ha l'obiettivo di raccontare e valorizzare, animando l'intera valle contribuendo al rilancio turistico del territorio.

"L'iniziativa è nata con il desiderio di restituire alla comunità, un luogo innovativo dedicato alla contaminazione, al benessere, alla conoscenza e alla formazione, che potesse generare nuove economie e nuovi posti di lavoro attorno alla nascita di uno spazio emblematico e strategico per l'intero territorio. Tones Teatro Natura, infatti, si presenta oggi come un unicum a livello nazionale e con i suoi più di 1.500 posti diventa a tutti gli effetti il Teatro più grande di tutta la Provincia di Verbania Cusio Ossola." 

​​​​​​​afferma Fondazione Tones

Come Holcim Italia abbiamo contribuito in concreto alla realizzazione dei palchi del teatro, donando il nostro cemento pozzolanico a ridotte emissioni di CO2, prodotto perfettamente in linea con i principi di economia circolare secondo criteri di sostenibilità grazie alla bassa percentuale di clinker contenuta al suo interno e all'utilizzo di combustibili alternativi e materiali da recupero nel processo produttivo.

"Crediamo sia importante promuovere comportamenti orientati a sostenere gli equilibri ambientali e al contempo promuovere progetti culturali e sociali. Perciò abbiamo deciso di contribuire con molto piacere a questo progetto che prevede la riqualifica di una cava dismessa destinandola ad eventi di spettacolo e cultura in quanto questa è un'attività strettamente connessa al nostro modo di operare e ai nostri obiettivi, primo tra tutti contribuire alla creazione di un mondo che concili le esigenze dell'uomo con quelle del pianeta"

dichiara l'AD di Holcim Italia Lucio Greco

Venerdì 15 Luglio, alla presenza di enti patrocinatori e dei sostenitori del progetto, prenderà il via la stagione 2022, con l'inaugurazione del Teatro. Durante la serata la  "Cm Orchestra Rhythms & Drums" proporrà il proprio spettacolo interattivo: Legend II. Sul palcoscenico, un imponente organico di 56 elementi con orchestra, ritmica, voci soliste e coro per interpretare un repertorio che parte da Beethoven ed arriva a Bruno Mars, passando dai Beatles ai Queen, senza trascurare la dance anni 70.  Con la partecipazione di 4DODO lo show si impreziosisce di immagini, luci e video 3D realizzati con soluzioni multimediali autogenerative all'avanguardia per vivere appieno la bellezza del teatro.  
La stagione prosegue Il 22 e 23 luglio con la prima mondiale dell'opera The Witches Seed, spettacolare e immersiva opera rock firmata dal geniale musicista e fondatore dei Police Stewart Copeland, con i brani di Chrissie Hynde dei Pretenders che si aggiungono alle composizioni di Copeland e Irene Grandi nel ruolo di protagonista.

Quella che una volta era un'area produttiva diventa oggi un luogo di cultura e spettacolo: un recupero ambientale esemplare. E' evidente infatti come il progetto valorizzi e coniughi tutti gli aspetti rilevanti dello sviluppo sostenibile da quello sociale a quelli economici ed ambientali.