Gli escavatori del futuro

L’azienda coreana ha svelato alla fiera di Monaco tutte le novità sul fronte escavatori: gommati, cingolati e mini elettrici. Ciliegina sulla torta? Il nuovo concept di escavatore gommato HW155H dotato di celle a combustibile di idrogeno


I nuovi escavatori cingolati
Con ben sei macchine in bella mostra a Monaco, Hyundai Construction Equipment ha presentato la sua gamma di escavatori cingolati Serie A. Una serie di escavatori, competitiva in ogni settore del mercato europeo, che va dalle 13 tonnellate dell'HX130A LCR alle 52 tonnellate dell'HX520A L per un totale di 14 modelli.

Le nuove arrivate della Serie A includono l'HX140A L e i modelli a raggio ridotto HX130A LCR e HX145A LCR. Alimentate dai motori diesel Cummins F3.8 Stage V, queste macchine compatte vantano il sistema Hyundai IPC (Intelligent Power Control) aggiornato che ottimizza la portata volumetrica delle pompe idrauliche a vantaggio di velocità e prestazioni. Anche la disposizione delle valvole di comando principali e delle tubazioni idrauliche è stata ottimizzata per ridurre al minimo le perdite di energia in tutto l'impianto.
Salendo di gamma, i modelli HX220A L, HX235A LCR a raggio ridotto e l'HX300A L con ingombro di rotazione posteriore convenzionale offrono tutta la potenza, la produttività e l'efficienza di cui hanno bisogno gli appaltatori di

opere civili e le aziende di noleggio. Alimentati dal propulsore diesel ad alta produttività Cummins B6.7, i modelli di peso medio beneficiano dell'impianto idraulico EPFC (Electronic Pump Flow Control) Hyundai, che migliora il controllo e contribuisce a ridurre i costi operativi.

L'HX520A L, l'escavatore più grande della gamma europea, in virtù di un recente aggiornamento, nel 2021 è entrato a far parte della Serie A insieme al modello HX480A L. Questi due escavatori da 50 tonnellate sono alimentati da motori diesel Cummins X12 Stage V, e utilizzano due nuove pompe idrauliche Rexroth controllate dal sistema EPFC.

Tutti gli escavatori cingolati della nuova Serie A vantano una cabina operatore spaziosa, leggera e confortevole, con un livello impressionante di visibilità a 360°. I dati macchina sono visualizzati e gestiti mediante un monitor touchscreen full colour 8". Il monitor è integrato da un modulo "jog/rotate" con quadro centralizzato per un accesso rapido ai sistemi ordinari. Il sistema di monitoraggio avanzato AAVM Hyundai assicura visibilità totale per la massima sicurezza in cantiere, mentre il rilevamento degli oggetti in movimento intelligente (IMOD) è di serie su diversi modelli.
La connettività digitale all'avanguardia consente il monitoraggio e varie funzioni diagnostiche grazie al sistema di gestione remota Hyundai Hi MATE. I clienti possono scegliere, come optional, anche la funzione ECD (diagnostica connessa del motore): una risorsa integrata offerta congiuntamente da Hyundai e Cummins che riduce ulteriormente i tempi di inoperatività e fermi macchina, aiutando i gestori di flotte a massimizzare l'utilizzo delle macchine da remoto.

Gert Peeters, Product Specialist alla HCEE, spiega: «Con la gamma completa di escavatori cingolati Serie A aggiornati e migliorati, Hyundai Construction Equipment ha consolidato la sua posizione di leader nei settori costruzioni, noleggio e cava, con motori potenti ma efficienti che soddisfano i requisiti della normativa europea Stage V. I nostri escavatori Serie A abbassano i costi di gestione e accrescono la produttività mediante funzionalità di sicurezza e comfort di serie molto apprezzate dagli operatori di tutta Europa».

Le novità degli escavatori gommati
HCE ha sviluppato ulteriormente la sua rinomata gamma di escavatori gommati Serie A con il lancio di un modello da 15 tonnellate a raggio ridotto, e la promessa di due modelli compatti aggiuntivi che verranno commercializzati all'inizio del 2023. Sempre più apprezzati da appaltatori e aziende di noleggio in tutta Europa, la gamma di escavatori gommati Hyundai Serie A offre livelli mai visiti prima di comfort per l'operatore e manovrabilità, propulsori a basse emissioni Stage V e una gamma di modelli per soddisfare le esigenze di svariati settori industriali: infrastrutture urbane, progetti di opere civili, edilizia residenziale e noleggio macchine. Con la recente entrata dell'HW150A CR, la gamma ora vanta due modelli a raggio compatto che assicurano il massimo in termini di manovrabilità e versatilità in condizioni di spazio ridotte.

Grazie all'elevato numero di componenti condivisi fra gli HW140A, HW150A CR, HW160A e HW170A CR, Hyundai offre ai clienti una piattaforma personalizzabile e perfettamente adattabile a svariate esigenze. Le macchine presentano una robusta struttura superiore e inferiore, attrezzabile con lama dozer e stabilizzatori in una serie di configurazioni.

Le revisioni al centro di rotazione, interasse e posizione degli assali hanno portato straordinari vantaggi in termini di stabilità e capacità di scavo. Per garantire le massime prestazioni in termini di sollevamento, il top di gamma HW210A è dotato di stabilizzatori frontali fissi e di una modalità di sollevamento che aumenta potenza e precisione, con riduzione della velocità operativa durante lavori di sollevamento estremamente pesante. La funzione di aumento della potenza incrementa in automatico la pressione di sfogo per una spinta addizionale quando serve.

Grazie a specchi aggiuntivi e a un nuovo posizionamento del tergicristallo, la cabina revisionata con accesso agevolato offre una visibilità aumentata. Il piantone di guida offre un'inclinazione della sezione inferiore e di quella superiore, oltre a una funzionalità telescopica. Il design sottile e l'assenza di leve sul lato destro danno come risultato una visibilità incrementata, mentre a basse velocità operative è anche possibile ricorrere allo sterzo a joystick optional usando la leva destra. Il comando del cambio di direzione è stato trasferito ai joystick per favorire il controllo dell'operatore, con pulsanti ridisegnati per agevolare l'azionamento.
Tutti gli escavatori Hyundai Serie A sono dotati di un blocco di sicurezza automatico che impedisce l'azionamento involontario delle funzioni del braccio impedendo anche l'avviamento del motore se la leva di sicurezza si trova in posizione sbloccata.

I modelli HW140A, HW150A CR, HW160A e HW170A CR sono alimentati da un motore diesel Cummins B4.5 ad elevata efficienza, mentre L'HW210A, di dimensioni maggiori, adotta l'ultimo modello di motore Cummins B6.7 da 6,7 litri.

Peter Sebold, Product Specialist alla HCEE, ha dichiarato: "La nuova gamma di escavatori gommanti Hyundai offre numerose funzioni appositamente progettate per chi si dedica a opere infrastrutturali e di ingegneria civile. Con l'aggiunta del modello a raggio compatto da 15 tonnellate e delle due macchine più piccole che arriveranno l'anno prossimo, Hyundai si sta affermando in un numero crescente di settori di mercato. Tutti i nostri clienti possono puntare in alto con i nuovi escavatori gommati Hyundai".


Soluzioni a trazione elettrica: il mini escavatore 18E
Hyundai Construction Equipment ha presentato a Monaco anche la sua visione di un futuro con macchine da costruzione a emissioni zero mediante un concept di mini escavatore a trazione elettrica. Con peso operativo di 1.863 kg con tettuccio o 2.030 kg con cabina, il mini escavatore elettrico 18E si basa sulla serie Hyundai Robex. È alimentato da una batteria da 20,7 kWh che assicura una carica sufficiente per un'intera giornata di lavoro in condizioni di normale utilizzo e può essere ricaricato in 5/6 ore da una presa elettrica standard da 220 V sul sito.
Il motore elettrico 13 kW del 18E con potenza di picco 27 kW opera in sinergia con un inverter per erogare l'energia necessaria ad azionare le pompe idrauliche della macchina, come avviene su un modello diesel convenzionale da 1,8 tonnellate. In questo modo viene realizzata la conversione dell'energia meccanica da elettrica a idraulica. L'escavatore vanta una forza di strappo di 15,1 kNm con una benna da 0,04 m3 e di una forza di strappo dell'avambraccio di 9,4 kW.
Il nuovo mini escavatore è dotato di un monobraccio da 1.800 mm e un avambraccio di 960 mm per una profondità massima di scavo di 2.405 mm e uno sbraccio di 4.110 mm. Stabilità e potenza di scavo aumentate grazie alla lama dozer, oltre a un cambio attrezzi velocizzato mediante l'attacco rapido Hyundai.
Il modello 18E vanta il meglio della tecnologica di Hyundai Construction Equipment nel campo delle soluzioni propulsive a emissioni zero per macchine compatte. HCE sta lavorando su una gamma di sistemi propulsivi a basse emissioni di vario tipo, incluso uno elettrico a batteria e uno a cella a combustibile a idrogeno. Il concept di mini escavatori sarà esteso ad altri modelli di produzione che verranno commercializzati in Europa.
"Il forte trend che interessa le macchine a trazione elettrica non può essere ignorato, infatti, Hyundai CE prevede di lanciare sul mercato una serie di macchine elettriche per il settore edili, per un futuro senza emissioni di carbonio", ha concluso Gert Peeters, Product Manager di Hyundai Construction Equipment Europe.

 

Potenza pulita
Hyundai Construction Equipment ha presentato, sempre in occasione della fiera monacense, anche il nuovo  escavatore gommato HW155H, offrendo la sua visione dei sistemi propulsivi del futuro. La macchina integra una cella a combustibile a idrogeno che fornisce l’energia elettrica necessaria per azionare l’escavatore senza emissioni di scarico nell’atmosfera. A differenza degli escavatori gommati diesel, la macchina a idrogeno monta una cella a combustibile nella parte posteriore della sovrastruttura. La cella a combustibile sfrutta una reazione chimica tra l’idrogeno immagazzinato e l’ossigeno presente nell’aria. La pila a cella a combustibile genera energia elettrica mediante questa reazione, con un inverter che converte l’energia in potenza elettrica utilizzabile. L’energia elettrica a sua volta aziona la pompa idraulica per alimentare la macchina alla maniera convenzionale. Le sole emissioni della pila a cella a combustibile non sono altro che una combinazione di idrogeno e ossigeno, ossia acqua. Quando l’idrogeno è prodotto utilizzando energia rinnovabile, come quella eolica off-shore, si crea un propulsore a basse emissioni di carbonio. L’idrogeno è immagazzinato in serbatoi ad alta pressione a destra della cabina dell’escavatore.
Gert Peeters, Product Manager alla Hyundai CE Europe, ha dichiarato: «Lo sviluppo del primo escavatore alimentato a idrogeno è una cosa sensazionale, che ci permette di guardare a un futuro privo di emissioni di carbonio. Nei prossimi mesi, HCE continuerà a sviluppare e a perfezionare ulteriormente questa tecnologia perseguendo l’obiettivo Hyundai di guidare la transizione a un futuro a zero emissioni. Sebbene siano già stati fatti importanti progressi nello sviluppo della tecnologia di veicoli elettrici, sussiste il rischio che l’idrogeno venga trascurato come soluzione pratica e immediata per ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria. Le nostre proiezioni mostrano che in futuro i veicoli alimentati a celle a combustibile avranno un miglior rapporto costo-qualità rispetto ai veicoli elettrici a batteria o ai veicoli diesel. Noi di Hyundai Construction Equipment siamo convinti che l’idrogeno sarà in prima linea fra le energie rinnovabili nel lungo termine».



 


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