CM rivoluziona il mondo delle macchine asfaltatrici insieme a Bosch Rexroth: nasce la finitrice F450W

Un progetto d'eccellenza che coniuga potenza, precisione e innovazione per garantire prestazioni senza precedenti.

Fondata nei primi anni '70 a Conselice, in provincia di Ravenna, CM nasce come azienda specializzata in lavorazioni meccaniche conto terzi, con un focus sulla carpenteria medio-pesante e sulle meccaniche a controllo numerico di alta precisione. La sua evoluzione, però, non si è fermata alla fornitura: negli ultimi anni, CM si è trasformata in un vero e proprio produttore di eccellenza, capace di competere nel cuore del mercato delle finitrici stradali.

Il punto di svolta è arrivato nel 2017. Con l'ingresso della nuova proprietà, CM ha intrapreso un ambizioso percorso di crescita, investendo nella creazione di un reparto Ricerca & Sviluppo interno. Obiettivo: affiancare alla storica attività per conto terzi una linea di prodotti proprietari. La scelta è ricaduta su finitrici compatte - le cosiddette macchine asfaltatrici - pensate per operare in contesti urbani complessi come marciapiedi, rotonde e tratti stretti. Una nicchia in quel momento poco presidiata dalla concorrenza, ma ad altissimo potenziale.

Il progetto ha preso forma rapidamente. Negli anni successivi l'offerta CM si è ampliata con modelli via via più performanti, fino ad arrivare alla punta di diamante della gamma: la F450W, presentata ufficialmente al Bauma 2025 di Monaco. Una macchina innovativa sotto ogni profilo, che segna un salto di qualità anche grazie all'integrazione di soluzioni avanzate sviluppate da Bosch Rexroth, partner tecnologico di riferimento.

Tecnologia costruita attorno alla funzione

La filosofia progettuale di CM si distingue per un principio fondamentale: creare macchine pensate sin dall'inizio per svolgere un compito specifico. "Non adattiamo accessori a veicoli generici, come fanno molti concorrenti. Le nostre finitrici nascono complete, costruite per garantire prestazioni, trazione e qualità di stesa superiori," sottolinea Manuela Ricci Picciloni, responsabile back-office dell'azienda.

Questa impostazione ha guidato anche la realizzazione della F450W, frutto di un percorso ingegneristico ambizioso in cui ogni componente è stato progettato per massimizzare efficienza e affidabilità. Al centro, c'è un rapporto strategico e consolidato con Bosch Rexroth, che ha contribuito in maniera determinante a plasmare le prestazioni della macchina.

Finitrice stradale F450W: il cuore tecnologico è AgDrive.

"La scelta di Bosch Rexroth come partner non è casuale, ma nasce da anni di collaborazione e fiducia reciproca," racconta Renato Giovannini, direttore R&D di CM. L'elemento distintivo della F450W è il sistema AgDrive di Bosch Rexroth che CM è riuscita ad adattare per la prima volta a una macchina per la pavimentazione stradale.

"Il sistema AgDrive ci ha permesso di integrare la gestione della trazione e dei servizi macchina, portando la nostra finitrice a un nuovo livello di controllo e prestazioni," spiega Giovannini. La collaborazione non si è però limitata al solo sistema di trazione: Bosch Rexroth ha fornito anche motori, riduttori e pompe di dimensioni maggiorate, fondamentali per garantire il superamento di una delle sfide principali del progetto.

Più in dettaglio le soluzioni Bosch Rexroth offrono un sistema drive completo per l'applicazione paver, caratterizzato da un'elevata densità di coppia trasferita, garantita dalla combinazione delle pompe a pistoni assiali variabili (A10VG63) e delle unità di trasmissione GFT8140 & A6VE/71, supportata dal sistema antislittamento RTM (RTM16 Traction Module Flow divider) che assicura una trazione ottimale. L'efficienza ed il controllo del circuito aperto è garantita dalla pompa a pistoni assiali controllata in Load Sensing (A10VO63) e dal sistema di idraulica compatta che prevede compensatori locali sulle funzioni principali.

A completamento del sistema, i motori a pistoni radiali MCR3F400 per l'assistenza alle ruote anteriori e il controller BODAS Rexroth RC 18-12/40 garantiscono non solo la gestione efficiente e precisa di tutte le funzionalità del kit, ma soprattutto il controllo e la safety dell'intera piattaforma software AgDrive, monitorando costantemente le prestazioni e intervenendo per prevenire situazioni critiche e assicurare la massima sicurezza operativa.

Nella configurazione e nell'implementazione della parte software il team di Bosch Rexroth ha lavorato insieme al suo solution partner Tritecnica, dinamica realtà industriale specializzata in soluzioni integrate di elettronica avanzata, HMI e sistemi di visione. L'attività di Tritecnica si è concentrata in particolare sul supporto al commissioning, curando la verifica delle connessioni elettriche, l'impostazione dei parametri principali - come la calibrazione del joystick - e l'ottimizzazione del software secondo il feedback raccolto in campo. In particolare, sono state implementate una serie di modifiche funzionali che, pur non previste nella specifica iniziale, hanno risposto concretamente alle esigenze dell'operatore, valorizzando quei dettagli che fanno davvero la differenza nell'uso quotidiano della macchina.

Più potenza, più autonomia.

Una delle caratteristiche salienti della F450W è la capacità di trainare un rasatore da 4,5 metri su strati di asfalto spessi fino a 20 cm. Per farlo, la macchina necessita di una forza di trazione importante, che Bosch Rexroth ha contribuito a dimensionare correttamente. A questo si aggiunge un altro traguardo tecnico: la velocità di trasferimento. Essendo gommata, la finitrice può muoversi da un cantiere all'altro senza l'ausilio di trasporti dedicati, grazie a ruote di diametro maggiorato che garantiscono un'ottima performance sia su strada che su asfalto appena posato.

Verso l'intelligenza integrata.

L'innovazione di CM non si ferma alla meccanica. Sul fronte elettronico, è in corso l'integrazione della scheda di controllo Bodas RC18 di Bosch Rexroth che permette di connettersi a piattaforme IoT, per una gestione ancora più precisa della trazione e dei servizi. "È un passaggio complesso - ammette Giovannini - perché richiede la riprogrammazione e il ricablaggio di vari componenti, ma ci porterà a ottenere movimenti sincronizzati tra macchina e dumper, migliorando le performance e riducendo errori in fase di posa."

Elettrico e cingolato: il futuro è già in cantiere

La visione CM guarda oltre l'attuale top di gamma. L'obiettivo è ambizioso: sviluppare, sulla stessa piattaforma della F450W, una versione completamente elettrica e una cingolata. Due progetti sfidanti, che l'azienda porta avanti con determinazione e realismo. "Siamo una realtà piccola, con tanti progetti contemporaneamente, ma determinata ad anticipare il futuro," conclude Giovannini. Con un partner solido come Bosch Rexroth al fianco, anche le sfide più complesse diventano opportunità concrete.


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