Viaggio Andaluso

Partecipiamo a Malaga a una prova su strada d'eccezione, tra i pueblos blancos dell'Andalusia, per toccare con mano i modelli di nuova generazione XF, XG e XG+ DAF

Era il 1997 quando veniva lanciata sul mercato la prima generazione di XF, un veicolo entrato nel cuore di molti autotrasportatori e venduto in ben 50 Paesi. Molta strada è stata fatta da allora e oggi il Costruttore olandese, da sempre attento alle esigenze del mercato, torna in pista con una nuova linea di veicoli per il trasporto a lungo raggio, con l'ambizione di diventare un punto di riferimento in termini di efficienza, sicurezza e comfort per il conducente. Noi abbiamo avuto l'occasione di partecipare ad una prova su strada d'eccezione nei pressi di Malaga, un evento importante per tutto il team DAF, il primo in presenza dopo il lockdown.
"Questo di Malaga è il primo evento in presenza dopo il blocco dovuto alla pandemia di COVID-19 e rappresenta un segno tangibile del ritorno alla normalità. Si tratta di un'occasione speciale, il lancio di una piattaforma completamente nuova che, grazie al regolamento masse e dimensioni, entra in un nuovo segmento. Abbiamo più di un motivo per essere orgogliosi", racconta con soddisfazione Paolo A. Starace, Amministratore Delegato DAF e Presidente Sezione Veicoli Industriali UNRAE.

L'Europa chiama, DAF risponde
Contrastare il cambiamento climatico è diventato ormai un imperativo stringente, e per vincere la sfida del futuro ognuno dovrà fare la sua parte. A questo proposito la Commissione europea ha introdotto un nuovo regolamento su masse e dimensioni, estendendo la lunghezza consentita dei veicoli, con l'obiettivo di migliorare i termini di riduzione delle emissioni di CO2, ma anche la sicurezza stradale e il comfort di guida. DAF risponde alla chiamata con i modelli XF, XG e XG+, una piattaforma nuova di veicoli che sfruttando a pieno le direttive europee, è stata progettata con l'intento di migliorare la qualità dell'aria dei centri urbani, la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada e al tempo stesso garantire ad una categoria di lavoratori in continua diminuzione, quella degli autotrasportatori, un comfort di guida superiore.

A colpo d'occhio
Sette secondi è il tempo che il nostro cervello impiega per formulare una prima impressione, in questo caso quando arriviamo nel piazzale e ci troviamo davanti undici truck, con configurazioni diverse, in una splendida nuance di giallo detta "giallo toscana", ci rendiamo conto di essere al cospetto di veicoli ricercati e dal design accattivante.
La cabina presenta pannelli privi di irregolarità e portiere e parabrezza dal profilo affusolato, una scelta stilistica che coniuga eleganza e funzionalità, che si ripete anche nelle parti laterali, garantendo la massima efficienza aerodinamica. Il team "Ricerca e Sviluppo" ha studiato nei minimi dettagli tutte le soluzioni in grado di ottenere la migliore aerodinamica possibile, creando un design esterno con raggi e rastremazioni ottimali che consentono un flusso d'aria perfetto.
Il parabrezza curvo con montanti laterali più stretti, i deflettori laterali angolari di forma ellittica, il convogliatore inferiore fronte cabina e i deflettori inferiori fronte pneumatici contribuiscono a rendere il mezzo particolarmente aerodinamico.
La calandra prominente, che evidenzia la parte anteriore allungata, è stata impreziosita con particolari cromati, come ad esempio la barra del logo con rivestimento lucido nella parte superiore, mentre il paraurti in acciaio, integrato nella carrozzeria, è composto da tre elementi che riducono i costi di riparazione in caso di danno.  Completano il tutto i fari a LED sormontati dalle caratteristiche luci diurne e dalle luci di svolta integrate che assicurano all'autista una perfetta visione notturna.
Accediamo alla cabina in maniera agevole utilizzando i tre ampi gradini, ed è a questo punto che restiamo sorpresi dallo spazio interno disponibile per l'autista.
L'altezza da terra, di tutti i modelli della NDG, varia dai 1.900-2.075 mm dell'XF, ai 2.145-2.200 mm dell'XG+, in quest'ultimo il volume della cabina raggiunge i 12,5 m3 pari ad un 14% in più rispetto a quanto offerto dal DAF XF Super Space Cab, delineando così un nuovo standard per tutto il segmento.
I sedili e il piantone dello sterzo si regolano in modo da creare la combinazione perfetta per una posizione di guida ideale. La seduta del secondo conducente si può ripiegare, come le poltrone delle sale cinematografiche, guadagnando ulteriore spazio interno, non bloccando, così, la visuale dalla Vision Door dotata di finestrino lato marciapiede.
Il cruscotto realizzato in materiale "slush molded" morbido al tatto, è dotato di un display centrale da 12'', che restituisce le informazioni relative al veicolo. È possibile scegliere tra due visualizzazioni diverse e quattro livelli di informazione. È disponibile come optional anche un monitor touch screen da 10" per il sistema di navigazione e il DAF Infotainment System. I pulsanti più importanti sono posizionati, sul cruscotto e sul volante, in maniera intuitiva secondo la filosofia DAF "mani sul volante e occhi sulla strada".
 
Sicurezza attiva e sicurezza passiva
Le forme affusolate della cabina e le finiture di pregio non devono trarre in inganno, i tre modelli della new generation sono robusti e altamente sicuri.
La scocca dal peso ridotto è dotata di crash box che assorbe l'energia degli urti sul parafiamma mentre le zone di collisione poste sul retro della cabina proteggono l'autista dall'eventuale spostamento dei carichi. Questa new generation monta anche il sistema brevettato DAF ProCaDis (Programmed Cab Displacement System), questo sistema consente alla cabina di spostarsi di 400 mm sul telaio evitandone il distacco e preservando di conseguenza la struttura stessa. È presente anche una gamma completa di dispositivi per la sicurezza attiva, come il Lane Departure Warning System che avvisa il conducente in caso di abbandono della corsia, con una leggera vibrazione, mentre l'Advanced Emergency Breaking System è in grado di eseguire una frenata di emergenza completamente autonoma evitando collisioni con veicoli fermi o in movimento. Per la guida in città il migliore alleato è il sistema City turn assist che rileva la presenza di altri utenti della strada o di ostacoli dal lato del secondo conducente.
La visibilità per il conducente è ottima grazie all'ampio parabrezza curvo (2,3 m2), ai finestrini laterali dalla superficie vetrata aumentata e al finestrino aggiuntivo lato passeggero per la visione a livello marciapiede.
Si dimostra particolarmente utile durante le manovre il sistema di visione digitale, opzionale, che sostituisce gli specchi retrovisori principali e grandangolari. Oltre a migliorare la visibilità, anche quando le condizioni meteo non sono ottimali, questo sistema di telecamere contribuisce a ottimizzare le performance aerodinamiche del mezzo, un vantaggio che si traduce in risparmio di carburante.
La cabina non è solo comoda ma anche silenziosa: in una giornata particolarmente ventosa come quella in cui si è svolta la nostra prova, l'interno dell'abitacolo è rimasto perfettamente isolato permettendoci di apprezzare come questo veicolo sia in grado di attraversare l'aria mentre corre su strada.

Nuovi motori per prestazioni superiori
Anche i motori hanno subito un restyling completo, i modelli XF, XG e XG+ sono stati dotati di nuove motorizzazioni con nuove tecnologie di motore, trasmissione e assali posteriori innovativi. La combustione dei motori PACCAR MX-11 da 10,8 litri e PACCAR MX-13 da 12,9 litri è stata perfezionata con l'uso di nuovi iniettori, di una nuova testata e un nuovo monoblocco che consentono maggiori pressioni sul cilindro. Le perdite parassite sono state ridotte al minimo grazie ai nuovi compressori pneumatici, alle nuove pompe dell'olio e ai nuovi alternatori, anche l'impianto del post-trattamento dei gas di scarico è stato ridisegnato per ridurre al minimo la perdita di temperatura dello scarico.
Il risultato? Un motore con un peso inferiore di 10-15 kg dalle prestazioni eccellenti sia in termini di produttività che di emissioni di CO2.
Basti pensare che il nuovo motore, i nuovi impianti di post-trattamento dei gas di scarico, e la gestione termica rivisitata rappresentano tre punti percentuali del 10% di miglioramento complessivo in termini di consumo di carburante, il miglioramento più alto mai registrato da DAF.

DAF si mette alla guida del futuro dei trasporti  

È stato un lungo viaggio quello che ha portato alla realizzazione di questi tre modelli, sviluppati sui principi "Design for Six Sigma" e sugli standard Automotive SPICE, la certificazione di processo di sviluppo software per l'industria automobilistica. Sono stati testati e messi alla prova, per far si che rispettassero gli alti standard DAF in termini di funzionalità, durata e affidabilità, non solo nel centro tecnico del brand ma anche su strada. Oltre 150 veicoli di prova sono stati testati grazie alla collaborazione con i clienti di tutta Europa.
A novembre è iniziata ad Eindhoven, nei Paesi Bassi, la produzione in serie della New Generation, DAF è il primo produttore di veicoli industriali a lanciare sul mercato una generazione di camion in linea con le nuove normative europee. Il presidente di DAF Harry Wolters ha dichiarato: "DAF non è solo la prima azienda a farlo, ma anche l'unica. Allungando la parte anteriore di 16 centimetri e prestando la massima attenzione all'aerodinamica, siamo riusciti ad ottenere un risparmio del 10% sui consumi di carburante e un'analoga riduzione delle emissioni di CO2".
Questa nuova linea di veicoli guarda al futuro anche in termini di consumo energetico, essendo pronta ad accogliere fonti di energia come batterie, idrogeno e motorizzazioni future come motori elettrici, ibridi plug-in, celle a combustibile e motori a idrogeno. Non da meno sono i motori diesel predisposti per i biocarburanti di ultima generazione (GTL e HVO) e per i carburanti elettrici rinnovabili, con l'intento alla fine del viaggio di arrivare alla decarbonizzazione del trasporto stradale.

Da notare:
• Cabine di nuova generazione, le più spaziose sul mercato e le più silenziose del segmento.
• Posizione di guida ottimale.
• Le migliori cuccette proposte sul mercato, con ampiezza e lunghezza massima di 800 e 2.220 mm.
• Illuminazione LED.
• Park Airco integrato per riscaldare o raffreddare automaticamente l’abitacolo durante la guida o la sosta.
• Aggiornamenti over-the-air per il motore, l’impianto di post-trattamento, l’unità ECU del veicolo, il gateway di sicurezza centrale e DAF Connect

Nuovi e premiati
La nuova generazione di veicoli industriali DAF per il trasporto a lungo raggio è stata insignita del titolo “International Truck of the Year 2022”. Il prestigioso premio viene assegnato ogni anno durante la mostra Solutrans Truck & Transport di Lione, in Francia. La giuria premia, tutti gli anni, il veicolo introdotto nel corso dell’anno precedente che abbia apportato il contributo più significativo all’efficienza dei trasporti su strada. Il modello XF H2 Innovation Truck con motore a combustione a idrogeno, in fase di sviluppo presso DAF, ha invece ricevuto il riconoscimento “Truck Innovation Award 2022”.
“La vincita di questo premio, in particolare, riflette la nostra filosofia di esplorare l’intera gamma di tecnologie disponibili per la decarbonizzazione dei trasporti e delle soluzioni di mobilità nei prossimi dieci anni”, ha commentato Ron Borsboom, Direttore Esecutivo di DAF per lo sviluppo dei prodotti.  


Altri contenuti simili

MACCHINE

È questo il mantra che DAF utilizzerà per i prossimi anni nella rotta verso il raggiungimento della decarbonizzazione dei trasporti.L’azienda...

MACCHINE

Abbiamo provato per voi il nuovo DAF XF 480 FAW 8×4, un truck con gancio scarrabile e cassone di tipo...