Sempre più tecnologia nel settore della frantumazione

La Beozzo Costruzioni, storica impresa situata a Villa Bartolomea (VR), ha scelto il sistema di monitoraggio Q-Volumetric di Ma-estro per il suo nuovo frantoio mobile Keestrack B4. In questo case history vediamo i vantaggi del sistema chiavi in mano di Ma-estro applicato al processo di frantumazione degli inerti

 

La terza decade degli anni 2000 non è cominciata proprio nel migliore dei modi, infatti, dopo due anni dall'inizio della terribile pandemia di COVID, pare che tutto il mondo ne stia ancora subendo le conseguenze: penuria di materiali, tempi di consegna anomali e limitazioni durante gli eventi. Giusto quando ci sembrava di intravedere la luce in fondo al tunnel, la guerra e i tumulti fra Russia e Ucraina hanno portato nuovamente instabilità nel continente Europeo causando notevoli problemi logistici e ancora più incertezza nei mercati.
Cercando di trovare un lato positivo in tutto ciò, tali tragici eventi tuttavia hanno accelerato incredibilmente i processi di digitalizzazione e innovazione tecnologica che vedono protagonista il panorama italiano.

In questi ultimi anni, anche grazie agli incentivi di Industria 4.0, praticamente tutti hanno potuto usufruire di questi vantaggi fiscali per poter ammodernare, rinnovare e far crescere le proprie realtà produttive.
Le aziende sono sempre più alla ricerca di soluzioni tecnologiche che puntino ad ottimizzare i loro processi poiché oggi il mercato permette di sbagliare molto meno rispetto al passato: la concorrenza agguerrita, la bassa marginalità, la carenza dei materiali e l'incremento dei prezzi sono tutti ostacoli che le nostre imprese si trovano ad affrontare quotidianamente.

Un esempio virtuoso di un'azienda improntata all'innovazione è la Beozzo Costruzioni Srl, impresa storica situata a Villa Bartolomea, nel basso veronese, che da tre generazioni è un riferimento all'interno del territorio locale oltre che nell'intero nord Italia. Beozzo si occupa di effettuare lavori edili, stradali e della produzione di inerti. L'azienda è costituita da una settantina di dipendenti e per poter sostenere i propri lavori sul campo, si è attrezzata nel corso degli anni con un parco macchine di circa 50 unità. Beozzo ha sostituito un impianto di frantumazione acquistato nel 2010 che utilizzava quotidianamente per frantumare i materiali da demolizione. Rendendosi conto che tale frantoio fosse insostenibile da mantenere a causa di continui pezzi di ricambio, fermi impianto e interventi di manutenzione straordinaria, l'azienda ha deciso di valutare l'acquisto di un macchinario nuovo provvisto di tecnologia 4.0 per poter mantenere alti livelli produttivi, riducendo i consumi con lo stesso standard qualitativo del materiale.

La scelta finale è caduta sul frantoio mobile Keestrack B4, fornito dal concessionario Keestrack HTM SRL di Egna (BZ) che, insieme a Ma-estro SRL di Rovereto (TN), hanno fornito un sistema chiavi in mano per Beozzo, rispettando così tutti i requisiti industria 4.0 .
Ma-estro è una realtà estremamente conosciuta in tutta Italia e all'estero, specializzata nel settore della frantumazione, nata proprio dalla cava (quella del titolare Giorgio Manara), per la cava. Da 20 anni implementa sistemi finalizzati all'ottimizzazione dei processi nelle cave e in tutta la filiera degli inerti.
La soluzione implementata da Ma-estro consiste nell'applicazione di un sistema di monitoraggio che grazie ad un sensore volumetrico è in grado di rilevare la produzione della macchina (tonnellate e/o metri cubi) in tempo reale. Tale sistema inoltre è in grado di rilevare gli allarmi, i tempi di lavoro (a carico e a vuoto), la geolocalizzazione, gestire le commesse e i lotti produttivi ma anche le manutenzioni (ordinarie e straordinarie). Il portale web di Ma-estro è di fatto un sistema di gestione di fabbrica in grado di poter interconnettere qualsiasi risorsa (impianto fisso, mobile o macchine operatrice o parti di essi) al fine di avere tutte le informazioni all'interno di un unico sistema, attraverso un singolo "cruscotto".

Il sistema volumetrico è uno strumento alternativo al classico sistema di pesatura dinamico ed è stato implementato poiché permette di risolvere diverse criticità che presenta una pesa dinamica. Elevate inclinazioni, nastri con velocità elevata, problematiche elettro-meccaniche, bassi valori di carico e condizioni atmosferiche inficiano notevolmente sulla precisione del sistema, riportando così dati anche molto fuorvianti ai fini delle analisi di produzione.
Q-Volumetric effettua delle misurazioni senza contatto grazie ad una tecnologia laser che traccia così, il profilo del materiale. L'encoder posizionato al di sotto del nastro misura la velocità dello stesso e il sistema calcola il volume del materiale. Inoltre il software offre la possibilità di impostare il peso specifico al fine di calcolare il peso. Il sistema volumetrico non risente pertanto di tutte le problematiche che può presentare un sistema di pesatura dinamico, tuttavia l'errore può aumentare in caso di materiale non uniforme (forma, struttura e peso specifico).

"Il sistema Ma-estro è estremamente semplice ed intuitivo. Mi permette di visualizzare, anche da smartphone lo stato della macchina in tempo reale. Per me che non posso essere sempre presente è fondamentale!" afferma Andrea Beozzo, responsabile degli impianti. Inoltre continua: "Oggi, nel 2022, è impensabile acquistare nuovi macchinari senza tecnologia o alcun valore aggiunto poiché il mercato è sempre più esigente, incerto e cambia rapidamente. è necessario avere alla mano dei numeri per poter prendere rapidamente delle decisioni per reagire ai cambiamenti del mercato. Sicuramente è stata una scelta vincente acquistare questa macchina con tale tecnologia. Siamo molto soddisfatti".

L'azienda Beozzo, cresciuta molto in questi ultimi anni e sempre più predisposta a voler unificare tutte le informazioni del proprio parco mezzi e della produzione, tanto che vorrebbe interconnettere nuovi mezzi al sistema Ma-estro.
Lo stato ha messo a disposizione moltissime risorse per ammodernare le realtà produttive italiane per poterle rendere più competitive, ma non basta acquistare una risorsa. è necessario infatti adottare una diversa metodologia di lavoro (4.0), rivolta ad un approccio numerico, analitico e oggettivo.


In foto da sinistra:
Riccardo Lenti, Sales & Marketing Manager Ma-estro; Andrea Beozzo, Responsabile impianti Beozzo Costruzioni e Fabiano Olivati, operatore macchina
Beozzo Costruzioni


Altri contenuti simili